Formazione sicurezza sul lavoro 2012

Il numero delle richieste di formazione sulla sicurezza del lavoro nel 2012 è aumentato di molto da parte delle aziende.
Formazione sicurezza lavoroLa causa principale è l’Accordo Stato-Regioni siglato nel mese di luglio 2012, integrazione di quello del dicembre 2011, che ha reso obbligatoria la formazione in tutte le aziende private e per tutti gli enti delle pubbliche amministrazioni, qualunque sia la dimensione aziendale. Se l’azienda è costituita, infatti, da più di un lavoratore, è obbligatorio fare un adeguato corso sulla sicurezza, nessun escluso. Le scadenze sono imminenti quindi le imprese già entro la fine del 2012 devono occuparsi della formazione sicurezza sul lavoro.

I termini ultimi per i corsi di formazione sulla sicurezza sono per i lavoratori e preposti entro gennaio 2013, mentre più tempo hanno i dirigenti, fino a luglio 2013.

Poco tempo rimane quindi per le aziende che si vogliono adeguare alla normativa, ricordiamo che il decreto legislativo n.81 del 9 aprile 2008 stabilisce, nell’art. 55, come sanzioni quanto segue:

Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.200 a 5.200 euro per la violazione dell’articolo 37…”

L’Accordo Stato-Regioni 2012 favorisce però la formazione sulla sicurezza sul lavoro rendendo possibile l’erogazione del corso in modalità e-learning. La formazione a distanza consente, infatti, una più facile gestione della formazione per le aziende, che non devono organizzare eventuali spostamenti dei dipendenti in aula. L’e-learning permette l’apprendimento direttamente dalla propria scrivania, inoltre, il lavoratore potrà decidere autonomamente quando seguire il corso.

E-learning

L’accordo definisce anche le caratteristiche che deve avere la formazione e-learning:

  • le ore del corso devono essere considerate orario di lavoro effettivo, anche se avviene presso il domicilio del partecipante;
  • deve essere garantito un e-tutor a disposizione dell’utente durante il percorso formativo;
  • ci devono essere delle prove di autovalutazione - anche in modalità telematica - lungo il percorso, la prova finale deve avvenire in presenza;
  • monitoraggio e memorizzazione dei tempi di fruizione del corso e delle interazioni dell’utente;
  • possibilità di ripetere parti del corso, accesso ai contenuti secondo un percorso obbligato.